Sentiment: NeutraleScore: 0.00·PAC·Italia

Benessere animale in viaggio: la svolta digitale dell’Unione Europea

Fonte: Ruminantia··4 min di lettura
Benessere animale in viaggio: la svolta digitale dell’Unione Europea
Verifica digitale dei trasporti con TRACES in una cascina vicino a Lodi.

Rivoluzione Digitale nel Trasporto Animali: L'UE Spinge per Benessere e Efficienza con TRACES e GNSS

Una svolta epocale sta per investire il settore zootecnico europeo, promettendo di ridefinire le procedure di trasporto degli animali vivi. La Commissione Europea ha infatti introdotto l'obbligo di utilizzare registri di viaggio digitali e sistemi di tracciamento GNSS (Global Navigation Satellite System) in tempo reale attraverso la piattaforma TRACES. Questa iniziativa, parte di un più ampio piano di modernizzazione legislativa che punta a trasformare l'intero settore entro la fine del 2026, si propone di abbattere la burocrazia, armonizzare i controlli veterinari e, soprattutto, migliorare il benessere animale in tutta l'Unione Europea.

L'obiettivo è duplice: da un lato, potenziare la protezione animale durante i viaggi, dall'altro, aumentare la competitività economica delle imprese del settore. Per gli allevatori, i commercianti e i macellai italiani che operano con il trasporto di bovini, questa transizione dal cartaceo al digitale rappresenta una sfida ma anche un'opportunità significativa.

La Trasformazione Digitale: Meno Burocrazia, Più Trasparenza

Il cuore di questa "rivoluzione tecnologica" risiede nell'implementazione obbligatoria del sistema TRACES (Trade Control and Expert System), affiancato dal tracciamento satellitare e da un'applicazione mobile dedicata. Questo ecosistema digitale integrato permetterà di gestire ogni fase del viaggio direttamente da smartphone, garantendo una supervisione continua e proattiva.

Il quadro normativo attuale, basato sul Regolamento (CE) n. 1/2005, pur essendo stato all'avanguardia al momento della sua emanazione, oggi mostra i limiti di una gestione ancora fortemente legata ai supporti cartacei. La dipendenza dai documenti fisici ha generato negli anni vulnerabilità sistemiche: ritardi nei controlli di conformità, un elevato carico amministrativo per gli operatori e una frammentazione nell'applicazione delle regole tra i diversi Paesi membri. Gli allevatori si trovano spesso a inserire manualmente gli stessi dati in molteplici moduli, una duplicazione che il nuovo sistema intende eliminare.

Il nuovo sistema TRACES-NT (New Technology) centralizzerà le informazioni sul percorso, sugli animali e sui responsabili, superando i problemi di illeggibilità e perdita di dati tipici dei faldoni cartacei. Tra le funzionalità più attese, la possibilità di documentare lo stato degli animali tramite foto e video caricati direttamente nell'applicazione. Questa funzione, richiesta sia dalle autorità che dai gestori dei macelli, fornirà prove oggettive che potranno risolvere rapidamente le controversie relative all'idoneità al trasporto o a eventuali lesioni riscontrate all'arrivo. Inoltre, la geolocalizzazione automatizzata sostituirà la raccolta manuale dei dati dei navigatori satellitari, fornendo una prova inconfutabile del rispetto dei periodi di riposo obbligatori.

Dal punto di vista economico, uno studio della Commissione evidenzia come l'adozione di software flessibili possa ridurre drasticamente i costi rispetto all'obbligo di installare nuove unità di bordo, che potrebbero gravare sulle imprese per centinaia di euro per veicolo ogni anno.

Il Contesto Normativo e le Reazioni del Settore

La proposta di regolamento COM(2023)770, che mira a contemperare un elevato livello di benessere degli animali con un impatto sostenibile sugli operatori economici, prevede un periodo transitorio per un adeguamento graduale alle nuove misure. Questo aggiornamento rientra nella strategia "Farm to Fork" e segue le raccomandazioni dell'EFSA del 2022.

Nonostante l'evidente spinta verso la digitalizzazione e il miglioramento delle condizioni di trasporto, il dibattito sulle nuove regole non è esente da complessità. Al Parlamento Europeo si registrano divisioni significative: mentre alcuni eurodeputati sottolineano l'urgenza di intervenire per colmare le lacune attuali e migliorare la protezione degli animali, altri esprimono preoccupazione per gli ulteriori costi che le nuove misure potrebbero comportare per gli allevatori. Alcune associazioni animaliste, pur riconoscendo i progressi, chiedono misure ancora più incisive e lamentano che la proposta attuale non ponga limiti ai viaggi via mare e contenga definizioni carenti.

In Italia, l'autorità competente per il rilascio dei certificati TRACES NT è il Servizio Veterinario della ASL territorialmente competente rispetto all'allevamento. L'allevatore non potrà emettere il certificato in autonomia; sarà il veterinario ufficiale a completare e firmare digitalmente il documento sulla piattaforma, a seguito della visita clinica dell'animale. Questo sottolinea l'importanza di una stretta collaborazione tra allevatori e servizi veterinari per la corretta implementazione delle nuove procedure.

Cosa Significa per gli Allevatori Italiani

Per gli allevatori e gli operatori italiani del settore bovino, l'introduzione dei registri di viaggio digitali e del tracciamento GNSS rappresenta un cambiamento significativo. Sarà fondamentale familiarizzare con la piattaforma TRACES-NT e con l'applicazione mobile dedicata, che diventeranno strumenti indispensabili per la gestione quotidiana dei trasporti. La necessità di una formazione adeguata per autisti e operatori sarà cruciale per assicurare una transizione senza intoppi.

Sebbene inizialmente l'adeguamento possa comportare un investimento di tempo e risorse, i benefici a lungo termine in termini di efficienza operativa, riduzione degli oneri amministrativi e miglioramento del benessere animale sono considerevoli. La trasparenza offerta dal tracciamento in tempo reale e dalla documentazione digitale potrà contribuire a minimizzare le controversie e a rafforzare la reputazione del settore. Inoltre, una gestione più snella e controllata dei trasporti potrebbe tradursi in una maggiore facilità negli scambi commerciali all'interno dell'UE. Sarà essenziale per gli allevatori italiani mantenersi aggiornati sugli sviluppi normativi e interagire proattivamente con le ASL per garantire la conformità e sfruttare al meglio le opportunità offerte da questa svolta digitale.

benessere animaletrasporto animaliregolamenti UETRACES

Fonte originale

Ruminantia: Benessere animale in viaggio: la svolta digitale dell’Unione Europea

Leggi originale →
Condividi:WhatsAppTelegram

Accedi a tutti i dati di mercato

Registrati gratis per quotazioni in tempo reale, grafici e stime personalizzate.

Registrati gratis

Notizie correlate