📈 Sentiment: RialzistaScore: 0.60·PAC·Italia

Ettore Prandini eletto alla guida dell’Associazione Italiana Allevatori

Fonte: Informatore Agrario··5 min di lettura
Ettore Prandini eletto alla guida dell’Associazione Italiana Allevatori
Ettore Prandini visita un allevamento di Limousine nella Pianura Padana.

Ettore Prandini alla Guida dell'AIA: Una Nuova Era per la Zootecnia Italiana tra Sostenibilità e Rilancio

L'Associazione Italiana Allevatori (AIA), pilastro storico e insostituibile della zootecnia nazionale, ha eletto Ettore Prandini alla sua presidenza, affidandogli un incarico di grande responsabilità in un momento cruciale per il settore. Già presidente nazionale di Coldiretti e imprenditore agricolo con una solida esperienza nell'allevamento di bovini da latte e nella vitivinicoltura, Prandini porta con sé una visione chiara e determinata per il futuro degli allevamenti italiani. La sua nomina, accolta con grande attenzione dagli operatori del settore, promette di imprimere una nuova direzione, ponendo l'accento sulla competitività, la sostenibilità e l'innovazione.

La Zootecnia Italiana: Un Presidio Strategico per il Paese

Nel suo primo intervento da neo-eletto, Prandini ha subito evidenziato il ruolo multifunzionale e irrinunciabile della zootecnia italiana, definendola un «presidio economico, sociale, ambientale e territoriale decisivo per il Paese». Questa affermazione sottolinea non solo il valore intrinseco della produzione animale, ma anche il suo impatto a 360 gradi sull'economia, il paesaggio e la coesione sociale delle aree rurali. Il settore zootecnico è un motore fondamentale del sistema agroalimentare italiano, contribuendo significativamente al Prodotto Interno Lordo e generando un valore di circa 30 miliardi di euro annui per la sola filiera delle carni, impiegando decine di migliaia di famiglie e supportando oltre 110.000 allevamenti su tutto il territorio nazionale.

L'Italia vanta un patrimonio zootecnico vasto e diversificato, che comprende circa 2,3 milioni di bovini e bufalini da latte, 2,1 milioni di bovini da carne, 7,8 milioni di suini e 6 milioni di ovicaprini, oltre a milioni di capi avicoli. Questo tessuto produttivo è essenziale per la tutela delle filiere agroalimentari strategiche e per l'affermazione del Made in Italy, un marchio di qualità riconosciuto a livello globale. La filiera bovina, in particolare, è strettamente interconnessa con altre importanti produzioni, come quella lattiero-casearia (Parmigiano Reggiano, Grana Padano) e conciaria, con riflessi positivi anche sull'export.

Sostenibilità, Innovazione e Trasparenza: I Pilastri del Nuovo Mandato

Uno dei punti cardine del programma di Prandini è la difesa e promozione del modello zootecnico italiano come il «più sostenibile d'Europa». Questa ambiziosa dichiarazione trova fondamento negli sforzi che il settore sta compiendo per migliorare le proprie pratiche ambientali e di benessere animale. La sostenibilità, intesa come riduzione delle emissioni, benessere degli animali, sicurezza alimentare e tracciabilità, è diventata un imperativo dettato tanto dalle esigenze del mercato quanto dalle richieste dei consumatori e della grande distribuzione.

L'AIA, sotto la nuova guida, intende rafforzare il Sistema di Qualità Nazionale Zootecnia (SQNZ), uno strumento che permette di misurare, verificare e comunicare in modo trasparente l'impegno degli allevamenti verso la sostenibilità. L'associazione promuoverà un Piano nazionale AIA per i dati zootecnici, che includa indicatori comuni su produzione, sanità, benessere animale, impatto ambientale, qualità e redditività, specifici per ciascuna specie e filiera. L'obiettivo è trasformare il dato zootecnico in uno strumento strategico per la competitività, supportando la selezione genetica e offrendo consulenza tecnica avanzata e strumenti digitali per la gestione aziendale. Inoltre, è previsto un programma di investimenti per l'innovazione e l'interoperabilità, con particolare attenzione alle infrastrutture digitali e ai laboratori.

Le Sfide del Settore Bovino da Carne e il Ruolo dell'AIA

Il comparto dell'allevamento bovino da carne in Italia si trova ad affrontare una serie di sfide complesse. Negli ultimi anni, si è assistito a una riduzione significativa del numero di aziende e di capi allevati, con circa 68.000 allevamenti che hanno chiuso i battenti tra il 2010 e il 2023, e una contrazione complessiva di 263.000 capi bovini. Questa tendenza è aggravata da costi di produzione elevati, tra i più alti in Europa, e da una dipendenza strutturale dalle importazioni, sia di ristalli (vitelli da ingrasso) che di carne. Il tasso di auto-approvvigionamento per la carne bovina si attesta intorno al 55%, ma per l'intera produzione di carne bovina è sceso al 37-38% secondo alcuni dati recenti, evidenziando uno squilibrio tra domanda interna e capacità produttiva nazionale. La volatilità dei mercati, le emergenze sanitarie, il ricambio generazionale e le pressioni sulla sostenibilità sono ulteriori fattori di stress.

Tuttavia, non mancano le opportunità. I prezzi elevati della carne bovina rendono il settore attrattivo, sebbene la disponibilità limitata di capi rappresenti una criticità. In questo contesto, l'AIA, con la sua rete capillare di associazioni regionali (ARA) e il supporto tecnico di oltre 600 specialisti e laboratori, si impegna a invertire la rotta. La valorizzazione delle razze autoctone e delle produzioni territoriali sarà centrale, riconoscendone il valore economico e culturale. Prandini ha anche promesso un "pacchetto giovani allevatori" che integri formazione, consulenza, accesso al credito e innovazione, per affrontare il problema del ricambio generazionale.

Un'importante iniziativa governativa, il Disegno di Legge "Coltiva Italia", destina 300 milioni di euro (50 milioni per il 2026, 50 milioni per il 2027 e 200 milioni per il 2028) al comparto bovino, con un focus specifico sulla linea vacca-vitello, mirata a ridurre la dipendenza dai ristalli esteri e a rafforzare la produzione nazionale. Questo rappresenta un segnale concreto di supporto che l'AIA dovrà intercettare e implementare efficacemente per gli allevatori.

Cosa significa per gli allevatori

L'elezione di Ettore Prandini alla presidenza dell'AIA apre una fase di rinnovato impegno e di sfide significative per gli allevatori italiani, in particolare per quelli del settore bovino. Gli allevatori possono aspettarsi un'Associazione più proattiva e orientata ai risultati, con un focus marcato sul rafforzamento della redditività delle imprese attraverso un uso più strategico dei dati zootecnici e l'adozione di soluzioni innovative. La promessa di report di filiera più leggibili e confrontabili fornirà agli allevatori strumenti reali di negoziazione e programmazione, migliorando la loro posizione sul mercato.

La valorizzazione delle razze autoctone e delle produzioni di qualità rappresenta un'opportunità per distinguersi e accedere a nicchie di mercato più remunerative. L'attenzione ai giovani allevatori e agli investimenti in innovazione e digitalizzazione mira a garantire un futuro sostenibile e attrattivo per le nuove generazioni, favorendo il ricambio generazionale. La rete di assistenza tecnica dell'AIA/ARA sarà potenziata per offrire servizi più tempestivi e mirati alle decisioni aziendali. In un contesto di crescenti aspettative da parte dei consumatori in termini di sostenibilità e benessere animale, la nuova leadership dell'AIA si impegna a comunicare il valore intrinseco e la sostenibilità della zootecnia italiana, difendendo gli interessi di tutti gli allevatori e promuovendo un dialogo costruttivo con istituzioni, ricerca e industria. Sarà fondamentale una "nuova alleanza" tra tutti gli attori della filiera per superare le frammentazioni e costruire un futuro più solido e competitivo per la zootecnia italiana.

allevamento italianoAIAcarne bovinasostenibilità

Fonte originale

Informatore Agrario: Ettore Prandini eletto alla guida dell’Associazione Italiana Allevatori

Leggi originale →
Condividi:WhatsAppTelegram

Accedi a tutti i dati di mercato

Registrati gratis per quotazioni in tempo reale, grafici e stime personalizzate.

Registrati gratis

Notizie correlate