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MLA lancia un hub informativo per la prossima generazione di genetica bovina.

Fonte: Euromeat News··6 min di lettura

Un'iniziativa d'avanguardia emerge dall'Australia, destinata a rivoluzionare il settore dell'allevamento bovino da carne. Meat & Livestock Australia (MLA), l'ente di ricerca e sviluppo per l'industria della carne e del bestiame australiana, ha recentemente lanciato un hub informativo online dedicato alla prossima generazione di genetica bovina. Questa nuova risorsa, denominata "Multibreed Beef Genetic Evaluation Information Hub", si propone di fornire agli allevatori e agli operatori del settore australiano accesso facilitato ai più significativi progressi nel sistema genetico del bestiame, segnando un passo importante verso una zootecnia più efficiente, redditizia e sostenibile a livello globale.

L'obiettivo primario di MLA è offrire strumenti avanzati per la valutazione genetica multirazza, consentendo ai produttori di confrontare il merito genetico dei capi tra diverse razze e di prendere decisioni riproduttive più informate. Questo sistema non intende sostituire le valutazioni genetiche esistenti basate su singole razze, ma piuttosto integrarle, fornendo un ulteriore strumento per le aziende che si affidano alla diversità genetica.

Il "Multibreed Beef Genetic Evaluation Information Hub": un ponte verso il futuro

Il nuovo hub di MLA è stato concepito per essere una piattaforma centrale dove produttori, allevatori e stakeholder possono approfondire la scienza che sta dietro alla valutazione genetica multirazza, comprendere i progressi nello sviluppo del sistema e i benefici attesi. L'iniziativa rientra nel Piano Strategico 2030 di MLA e capitalizza anni di investimenti nella ricerca e sviluppo genetico.

La valutazione genetica multirazza rappresenta un'evoluzione fondamentale perché permette di superare i limiti delle valutazioni tradizionali, che si concentrano principalmente all'interno di singole razze. Grazie a questo approccio, i nuovi strumenti di selezione, come gli Australian Cattle Breeding Values (ACBVs), gli Australian Cattle Genomic Values (ACgVs) e gli Australian Cattle Genetic Profiles, forniranno misure più accurate del merito genetico di un animale, accelerando il tasso di miglioramento genetico e apportando benefici lungo tutta la catena di approvvigionamento della carne bovina. Questo include nuove opportunità per valutare tratti emergenti come le emissioni di metano, la riproduzione femminile e il valore della carcassa (peso, resa e qualità della carne).

MLA prevede il rilascio commerciale delle valutazioni multirazza per le razze tropicali (TROPBEEF) nel novembre 2027 e per le razze temperate (TEMPBEEF) nel novembre 2028, precedute da fasi di revisione e consultazione con l'industria. Questo dimostra una visione a lungo termine e un impegno verso l'innovazione collaborativa.

L'Importanza della Genetica nella Zootecnia Moderna e i suoi riflessi

La genetica è un pilastro insostituibile per l'efficienza e la sostenibilità della zootecnia moderna. Come un "ricettario segreto", la genetica di un bovino determina le sue caratteristiche di sviluppo, crescita e qualità della carne. La selezione genetica non riguarda solo l'aspetto esteriore, ma influenza profondamente parametri economici cruciali come la velocità di accrescimento, l'efficienza di conversione alimentare, la fertilità, la resistenza alle malattie e la qualità della carcassa.

Migliorare questi tratti significa non solo aumentare la produttività e la redditività degli allevamenti, ma anche rispondere alle crescenti richieste di sostenibilità ambientale. Ad esempio, la selezione per una maggiore efficienza alimentare riduce i costi e minimizza lo spreco di risorse naturali. Inoltre, la ricerca genetica si sta concentrando anche sulla resistenza a malattie comuni e costose, come la malattia respiratoria bovina (BRD), riducendo la necessità di antibiotici e migliorando il benessere animale. Gli scienziati stanno persino studiando la genetica per sviluppare una maggiore tolleranza al caldo, un fattore sempre più rilevante a causa dei cambiamenti climatici.

In Italia, il settore zootecnico è in costante evoluzione, con una forte spinta verso l'innovazione tecnologica e digitale. Le associazioni nazionali allevatori (ANA) e la Federazione Nazionale delle Razze Italiane (FedAna) svolgono un ruolo cruciale nel miglioramento genetico, gestendo oltre 100 libri genealogici e contribuendo a incrementi significativi nella produzione di latte e carne nel dopoguerra. Questi risultati hanno permesso di ridurre l'import di prodotti animali, contenere i costi e tutelare la biodiversità.

Implicazioni per l'Allevamento Bovina da Carne in Italia

Sebbene l'MLA Multibreed Beef Genetic Evaluation Information Hub sia un'iniziativa australiana, i principi di valutazione genetica multirazza e l'approccio orientato ai dati sono di grande rilevanza per gli allevatori italiani. La zootecnia italiana, pur vantando una solida tradizione e razze autoctone di pregio, può trarre ispirazione da queste innovazioni per rimanere competitiva in un mercato globale.

In Italia, il miglioramento genetico è un'attività di pubblico interesse, strettamente controllata e supportata dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (MIPAAF). Le valutazioni genetiche dei riproduttori sono un passaggio cruciale, con il Performance Test come strumento principale per i bovini da carne. Tuttavia, la sfida per gli allevamenti italiani, soprattutto quelli che praticano incroci o sistemi "beef-on-dairy" (utilizzo di tori da carne su bovine da latte per valorizzare i vitelli eccedenti), risiede nella capacità di integrare dati provenienti da genetiche diverse. Le predizioni genomiche attuali, infatti, tendono ad essere meno accurate nelle popolazioni crossbred rispetto alle razze pure.

L'approccio multirazza proposto da MLA potrebbe offrire un modello per superare queste limitazioni, fornendo una "lingua comune" per descrivere il merito genetico degli animali commerciali, indipendentemente dalla razza. Questo aprirebbe nuove prospettive per la valorizzazione della genetica in Italia, promuovendo una domanda più mirata di capi in linea con le esigenze del mercato e della filiera.

Le tecnologie digitali, la sensoristica avanzata e l'intelligenza artificiale stanno già rivoluzionando la zootecnia italiana, consentendo una gestione più efficiente e orientata al singolo animale. Progetti come FUTURBOV mirano a integrare la sensoristica con la genomica per migliorare l'efficienza produttiva, la sostenibilità e il benessere animale negli allevamenti di bovini da latte, con ricadute indirette anche sul settore carne.

Cosa significa per gli allevatori italiani

Per gli allevatori italiani, l'iniziativa di MLA sottolinea ancora una volta l'importanza strategica dell'investimento in genetica e nell'adozione di strumenti di valutazione avanzati. È fondamentale rimanere aggiornati sulle innovazioni globali e considerare come approcci simili possano essere adattati e implementati nel contesto italiano.

  1. Apertura alla valutazione multirazza: Gli allevatori, in particolare quelli che gestiscono mandrie composite o che praticano incroci, dovrebbero esplorare le potenzialità di sistemi di valutazione genetica che consentano un confronto oggettivo tra razze diverse. Questo può migliorare la selezione dei riproduttori e ottimizzare le performance produttive.
  2. Adozione di tecnologie digitali: La raccolta e l'analisi dei dati, supportate da sensoristica e intelligenza artificiale, sono indispensabili per prendere decisioni informate. Collaborare con le associazioni di razza e i centri di ricerca per implementare queste tecnologie può portare a una gestione più precisa e sostenibile dell'allevamento.
  3. Collaborazione e condivisione delle conoscenze: L'esempio australiano evidenzia il valore di un hub informativo centralizzato. Anche in Italia, la collaborazione tra allevatori, associazioni, università e istituzioni è cruciale per sviluppare e diffondere le migliori pratiche genetiche e tecnologiche.
  4. Visione a lungo termine: Il miglioramento genetico è un processo continuo che richiede pazienza e una strategia chiara. Investire in genetica significa costruire la redditività e la sostenibilità dell'allevamento per le generazioni future, riducendo i costi di gestione, migliorando la qualità del prodotto e rispondendo alle esigenze di benessere animale e impatto ambientale.
In sintesi, il lancio dell'hub di MLA è un segnale forte: la genetica è e sarà sempre più al centro della competitività e della sostenibilità della zootecnia bovina mondiale. Gli allevatori italiani, con la loro tradizione di eccellenza, hanno l'opportunità di integrare queste nuove frontiere dell'innovazione per un futuro sempre più prospero e responsabile.

GeneticaBovini da carneRicercaAustralia

Fonte originale

Euromeat News: MLA launches information hub for next generation of beef genetics

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