Brazilian beef exports totaled 1.705 million tons in the first half of 2026
Le esportazioni brasiliane di carne bovina nel primo semestre 2026 hanno raggiunto 1,705 milioni di tonnellate, con un aumento del 15,5% rispetto al 2025 e ricavi di 9,85 miliardi di USD (+36,2%). Questo aumento dell'offerta da un grande esportatore globale può influenzare negativamente i prezzi sul mercato europeo della carne bovina.
Chicken meat exports close the first half of the year with record highs
Le esportazioni brasiliane di carne di pollo hanno chiuso il primo semestre con record storici, con un aumento del 40,6% a giugno. Sebbene si tratti di pollame, un incremento così significativo dell'offerta globale di carne potrebbe avere un impatto indiretto sui modelli di consumo complessivi, ma l'effetto diretto sul mercato bovino italiano è limitato.
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GB deforestation legislation set to align with EUDR
La Gran Bretagna introdurrà una legislazione sulla deforestazione allineata al Regolamento UE sulla Deforestazione (EUDR), per minimizzare le interruzioni commerciali. Questo riguarderà le aziende con fatturato superiore a 1 milione di sterline e influenzerà le catene di approvvigionamento di prodotti come la carne bovina e i mangimi, potenzialmente portando a costi di conformità più elevati e sostenendo i prezzi dei prodotti conformi.
JBS and Âmbar Energia invest in biomethane production and reduction of fossil fuels
JBS e Âmbar Energia stanno investendo nella produzione di biometano da rifiuti industriali in Brasile, prevedendo oltre 14 milioni di m³ all'anno. Questa iniziativa di sostenibilità e riduzione dei combustibili fossili da parte di un gigante della carne non ha un impatto diretto sui prezzi o l'offerta di carne bovina per il mercato italiano.
I prezzi del grano duro a luglio 2026 rimangono invariati nel Centro-Sud Italia, con quotazioni basse a Milano e in calo in Francia per il nuovo raccolto. Il grano duro non è un componente primario dei mangimi per bovini, quindi l'impatto sui costi di allevamento è marginale, tendendo a un lieve ribasso generale per i cereali.
From ranch to retail: Continued education expands perspective for Angus producers
Il Beef Leaders Institute 2026 ha offerto opportunità di apprendimento a 23 allevatori Angus da Stati Uniti, Canada e Messico. L'articolo riguarda la formazione e lo sviluppo professionale nel settore bovino nordamericano e non ha un impatto diretto sul mercato italiano della carne bovina.
I prezzi del grano tenero a luglio 2026 a Milano sono stabili, a Bologna in ribasso di 1 euro/t. All'estero i derivati USA sono in aumento, mentre in Europa i prezzi sono in lieve ribasso, con il mercato fisico francese in netto rialzo. Un calo locale può influenzare leggermente i costi dei mangimi per gli allevamenti bovini, con un impatto complessivo tendenzialmente neutrale/leggermente positivo per gli allevatori.
I prezzi del mais nazionale a luglio 2026 sono rimasti invariati (238,50 euro/t per uso zootecnico a Milano). Tuttavia, all'estero si registrano aumenti sia in Europa che negli USA. Questa tendenza internazionale al rialzo potrebbe segnalare una potenziale pressione futura sui costi dei mangimi per gli allevamenti bovini italiani, pur essendo stabile localmente.
I prezzi dell'orzo nazionale a luglio 2026 sono rimasti invariati, con un aumento di 2 euro/t a Milano per l'orzo "pesante" (205 euro/t). In Francia si registra un leggero calo. Questo lieve aumento a Milano potrebbe contribuire marginalmente ai costi dei mangimi per gli allevamenti bovini italiani.
I prezzi dei semi di soia nazionali a luglio 2026 sono in aumento di 5 euro/t a Milano e Bologna. Anche i prezzi della soia negli USA sono in crescita. Questo incremento comporterà un aumento significativo dei costi dei mangimi proteici per gli allevamenti bovini italiani, incidendo sulla redditività.
A luglio 2026, i trasferimenti di risone sono diminuiti del 5% rispetto alla campagna precedente. Si registrano cali di prezzo per diverse varietà alla Borsa Merci di Vercelli (es. Selenio -29 euro a 445-500 euro/t). Il riso non è un componente primario dell'alimentazione dei bovini da carne, quindi l'impatto sul settore è nullo.
Un nuovo programma del Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti (USDA) a favore dei piccoli macellatori è criticato per essere una politica difettosa e per coinvolgere il governo come partecipante al mercato. Questa notizia riguarda la politica interna statunitense e non ha un impatto diretto sul mercato della carne bovina italiana.
L'Indice dei prezzi alimentari FAO è in lieve calo a giugno 2026, principalmente per flessioni di cereali, zucchero e lattiero-caseari. Tuttavia, gli aumenti dei prezzi della carne e degli oli vegetali hanno compensato in parte. Per il settore bovino, la menzione di un aumento dei prezzi della carne globale indica una tendenza positiva, sebbene l'indice complessivo sia in calo.
Il progetto ORBITA mira a introdurre il carattere POLLED (naturalmente acorne) nella razza Piemontese per eliminare la decornazione. Questo migliorerà il benessere animale, la sicurezza degli operatori e la sostenibilità degli allevamenti, con un impatto positivo sull'immagine e la valorizzazione della carne bovina italiana, potenzialmente favorendo i prezzi.
L'articolo celebra il successo dello yogurt Casalicchio, premiato come miglior yogurt italiano, grazie a qualità, filiera corta e scelte innovative. Questa notizia riguarda il settore lattiero-caseario e non ha un impatto diretto sul mercato della carne bovina italiana.